my little corner of the world

e se non mi andasse di trovare un titolo adatto?

primavera sound festival 2007 - barcellona - 4 giorni indimenticabili :)

 

CLICCA QUI PER LO SLIDEsHOW DEL FESTIVAL!!!!!

 

CONCERTI VISTI:

PRIMO GIORNO:

*Slint (in parte, pesante da vedere tutto)

*The Smashing Pumpkins - se fossi stata una loro grande fan da "giovane", penso mi sarei commossa ed emozionata molto, purtroppo non lo ero quindi mi sono emozionata solo in parte ma si percepiva l'atmosfera nostalgica :)

* The White Stripes - show noioso, a parte quei 2 o 3 pezzi in cui tutti si sono infuocati, giuro avrei potuto addomentarmi in piedi a forza di sentire Meg tamburellare su quella batteria come un neonato e Jack sbiascicare versi pseudo blues-garage e cercare di ovviare al fatto che Meg è una presenza inutile.

*Justice - purtroppo visto solo la fine, peccato..averlo saputo avrei saltato i White Stripes per vederlo..solo la consolle era da paura...altissima e con questa sua croce luminosa molto scenografica davanti..ci siamo persel'ultimo singolo, D.A.N.C.E, ma almeno WE ARE YOUR FRIENDS L'ABBIAMO BALLATA COME SI DEVE!

* Gironzolando un pò per il festival, siamo approdate allo stage ATP, il più sperduto di tutti, e siamo rimaste piacevolmente sorprese dal tipo di musica messa dal DJ..sembrava di essere in uno dei nostri locali bolognesi - covo & co - quindi come non soffermarsi almeno qualche minuto a sballicchiare le abituali canzoncine da venerdì sera? (ovviamente insieme a noi a ballare i più sfigati)

 

SECONDO GIORNO:

* Death Vessel (pooco pooooco - cmq voce femminile, incredibile, se non lo vedi non ci credi.. caruccio)

.* The Rakes - ohh finalmente ci siamo sfogate con qualche pezzo conosciuto a memoria e cantato a squarciagola (e squarciatonsille, aggiungerei ora) e soprattutto un concerto goduto da sotto al palco..ehssì, perchè questi gruppetti indieBrit al festival venivano un pò snobbati, ma questo è solo andato a nostro favore (sebbene, purtroppo, l'audio da sotto al palco fosse PESSSSIMO!) - comunque direi musicisti non da buttare via, e piacevole agli occhi la vista del tastierista :)

* Blonde Redhead - Beh, i blonde sono una chiccha, è risaputo, e ce l'hanno confermato qui, i due fratellini italiani e l'affascinante Kazu (affascinante solo quando il vento le portava i capelli davanti alla faccia e nascondeva quelle sue enormi borse sotto agli occhi), con un'alternarsi di pezzi vecchi e nuovi, anche se questi ultimi hanno ovviamente prevalso..peccato per la mancata Hated because of great qualities e Silently, potevano essere due momenti davvero toccanti.

* The Fall - diciamo che è stato + un momento per riposare le gambe e svaccarsi sull'unico pratone del festival, quello di fronte al palco Estrella Damm, ma per il resto assistere in parte a questo concerto è stata una discreta noia...per carità , ho colto la bravura di questa band (da quanto ho capito) storica, ma era un continuo sbiascicamento di GNEOO , MIEOO, una lagna infinita :)

* Beirut - un genere diverso da tutti gli altri, ha portato un tocco di multietnicità al festival..una band numerosa, con un frontman giovanissimo e dalla faccia solare e pacifica, ognuno ha dimostrato di sapersi destreggiare benissimo con tutti gli strumenti..indimenticabili le chitarrine..un tocco di poesia le canzoni.

* Maximo Park - che dire, aspettavamo questo momento fin dall'inizio, ormai Book from Boxes era diventato un tormentone ( e lo sarebbe rimasto anche dopo :p ) quindi sfogarsi e urlarla sfondando le orecchie ai nostri vicini :)da sotto al palco, con un Paul saltellante e molto espressivo, non poteva che essere un piacere. Divertimento puro.

* Modest Mouse - Abbiamo assistito solo alla fine del concerto, ma volevo solo esprimere il mio sbigottimento per la massa, la folla esorbitante di persone che assistevano a questo show. Davvero penso sia stato il gruppo più atteso. Per carità, dei grandi, ma non mi spiego tutto questo successo. (zitti zitti che ho anche vinto i biglietti per il concerto a bologna e non ci son potuta andare causa febbre grrrrrrr)

* Hot Chip - over and over and over and over..like a monkey with a miniature symbol, the spell of repetition really is in you (grazie all'amico americano che ci ha insegnato il testo)..beh bravissimi questi hot chip, una band dal sound elettro-pop che non usa computer o sintetizzatori, tutta farina del loro sacco quello a cui abbiamo assistito. Ma la cosa che + mi ha stupito è l'assurdità dei componenti della band! Uno più NERD e più BRUTTO dell'altro :) Non che questo sia rilevante, ma vi giuro a vederli direste che sono gli ultimi sfigati della terra... beh sono sorprese divertenti :)

* La stessa sera ci siamo anche dilettate con un pò di techno..ma non come il giorno successivo.....

 

TERZO GIORNO:

* Shannon Wright - il primo, e unico, concerto nell'auditorio. E ci voleva un momento come questo, sedute su vere poltroncine, in una vera sala-teatro, di quelle che potrebbero ospitare i migliori concerti acustici, e l'acustica finalmente ottima. Shannon ha una doppia personalità: al piano è dolce e melodica, ricorda a tratti Cat Power soprattutto per la voce similissima. e io la preferisco in questa versione. Alla chitarra elettrica è aggressiva e ricorda in parte PJ Harvey, le canzoni sono lunghe e piene di assoli distrorti e strazionti, alle volte stancanti per orecchie non avvezze. Però in definitiva un bel concerto. (ah, shannon ha l'abitudine di mostare più che la faccia, la parte posteriore del suo corpo deambulante, con la sua forma peraltro neanche troppo minuta)

* The Apples In Stereo - Li ho adorati. Era ancora pomeriggio quindi li si poteva gustare stando beatamente seduti nella strisciolina di prato dell'ATP, tranne ovviamente per le due canzoni più conosciute durante le quali era impossibile tenere ferme le gambe. Mi piacerebbe ora riportare una recesione del Mucchio sulle MELE STEREOFONICHE :) : "voci innodiche, melodie solari, aggraziati girotondi ed energiche cavalcate, zuccherini impregnati di succo di fragola oppure di acido lisergico. E' quintessenza del pop, anche se troppo colto per farsi popolare davvero" Niente di più azzeccato !

* The Long Blondes -

* Architecture In Helsinki

* Patti Smith -

* The Good The Bad & The Queen -

* Battles - Dopo averli aspettati per più di mezz'ora allo stage previsto, ci siamo arresi procedendo verso altre direzioni. Quando quindi siamo arrivati dove dovevano suonare i Klaxons, dopo qualche pezzo scopriamo che in realtà quelli che stiamo ascoltando non sono i Klaxons ma i Battles.ma io dico come ho fatto a non accorgermente subito! anche solo dallo stile non potevano essere i Klaxons!

* Klaxons - CANCELLATI mannaggggggg!!!

* Erol Alkan

 

e altrettanto indimenticabili, direi i 4 giorni successivi al mio ritorno, segnati da una terribile tonsillite accompagnata a una fastidiosa febbre giunta fino ai 39 gradi, che ha visto me rotolarmi nel letto lottando contro il mal di testa e il mal di gola insopportabili. Mi mancavano solo le visioni... a quanti gradi si hanno?? :)

bene...in più oggi ho finalmente finito il libro che ormai mi portavo dietro da troppo tempo...indi, prima di restiturilo alla legittima proprietaria che vedrò stasera, vi regalo qualche estratto, spero gradirete. (premetto che ogni citazione presente sul blog non implica che io concordi in tutto e per tutto con quanto essa esprima, semplicemente sono frasi che mi piacciono o che voglio ricordare)

 

"E' come scavare un pozzo proprio sulla riva di un fiume, capisci? L'acqua è già lì, non c'è bisogno di scavare per trovarla. Tutto quello che c'è di buono o di prezioso nella religione è sempre intorno a noi. Non c'è bisogno di andare in chiesa per trovarlo. A dire la verità, anche le chiese mi fanno venire la pelle d'oca. Ogni volta che entro in una chiesa, mi sembra che tutto quanto l'edificio sia fatto apposta per implorareil favore di una forza esterna,a non so se rendo l'idea. Come se Dio, o qualche entità del genere, sia al di fuori di noi e si rifiuti di darci i suoi doni. Non me la bevo questa idea, che ci sia uno in cima a una montagna che distribuisce i suoi favori ma solo a chi glieli chiede con grande educazione. Io non me la bevo proprio, e tu?"

 

"La gente non vuole sentirsi dire cosa si prova a essere innamorati, perchè è una sensazione che fa schifo. E' come un diamante: visto dall'esterno sembra bellissimo, ma dentro è duro, spigoloso, tagliente. Amare davvero una persona non va mai confuso con il divertimento. Amare una persona è altrettanto doloroso e deludente che arrivare a conoscere se stessi. Probabilmente è l'unica cosa che valga la pena di fare nella vita, ma questo non vuol dire che sia una passeggiata"

[Mercoledì delle ceneri - ethan hawke ]

 

pssst..non ditelo a nessuno ma...mi mancano i miei capelliiiiii :'(

Autore: eugi2003 Categoria: varie Letto 296x volte giovedì, 07.06.07 20:24:20 Permalink Punti "Karma": -1. Ti piace questo articolo? [SI/NO]

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